sabato 25 luglio 2026

Le Radici e l’Orizzinte

                                                    

Pubblico il testo che ha accompagnato una mia mostra fotografica di alcuni anni fa:


Le radici e l'orizzonte

Camminando lungo il sentiero della vita, mi sono spesso fermato ad ammirare alcuni dei più straordinari capolavori della natura.

Fra questi, gli alberi suscitano in me emozioni profonde. Sensazioni che, attraversando la memoria e l'inconscio, si trasformano in sentimenti.

Ogni incontro mi richiama alle origini, alle radici che mi appartengono e a come esse si siano trasformate, passo dopo passo, lungo il cammino della vita.

Da questi silenziosi segni miliari e dal loro dialogo con l'orizzonte, metafora del destino e dell'ignoto, nasce questa esposizione fotografica. È l'incontro tra ciò che appare immobile e il cambiamento; tra due elementi differenti che, posti l'uno di fronte all'altro, generano fascino, mistero, speranza e timore.

Questo è un viaggio per immagini: rossi tramonti vissuti con intensità e ormai dissolti, querce maestose dispensatrici di pace e saggezza, riflessi su acque profonde che restituiscono la bellezza attraverso la fantasia, il mare nel quale smarrirsi, alberi che si stagliano nel blu profondo che annuncia l'arrivo della notte.

Immagini che scorrono come un fiume silenzioso verso l'anima. In quel fluire si intrecciano pensieri, speranze, paure, desideri, gioie e dolori. Senza accorgercene, uniamo ciò che l'immagine ci trasmette ai frammenti della nostra esperienza: sorrisi e lacrime, carezze e angosce, colori, musiche, poesie, volti e amori.

Tutto diventa memoria.

Con questo prezioso bagaglio percorriamo il sentiero della vita.

Nella terra e nel sogno affondano le radici che ci accompagnano verso l'orizzonte.

 


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