Il sistema organizzativo nella gestione degli incendi boschivi: strutture, dinamiche e criticità – il caso del Friuli Venezia Giulia
1. Introduzione
Osservando dall’esterno un intervento su incendio boschivo, un osservatore non esperto tende a percepire una dinamica caotica: mezzi che si muovono, operatori che agiscono simultaneamente, decisioni apparentemente non coordinate. Tuttavia, un’analisi più attenta consente di cogliere la presenza di un sistema organizzativo complesso, il cui funzionamento è determinante ai fini dell’efficacia dell’intervento.
Il presente contributo si propone di analizzare il sistema organizzativo dell’antincendio boschivo (AIB), evidenziando come la qualità della risposta operativa dipenda non solo dalla disponibilità di risorse, ma dalla capacità del sistema di operare in modo coerente e integrato.
L’analisi si basa su un approccio qualitativo, sviluppato a partire dall’osservazione di interventi su incendi boschivi, dall’esperienza operativa e dalla ricostruzione delle dinamiche organizzative che emergono in contesti ad elevata complessità.
In termini teorici, il sistema AIB può essere interpretato alla luce dei modelli di rete organizzativa sviluppati nella letteratura sulle organizzazioni complesse, nei quali l’azione è il risultato dell’interazione tra attori autonomi, caratterizzati da interdipendenze variabili e da un elevato fabbisogno di coordinamento.
2. Il sistema AIB come rete organizzativa
Il sistema AIB non può essere interpretato come una struttura gerarchica tradizionale. Esso si configura piuttosto come una rete organizzativa complessa, composta da una pluralità di attori — istituzionali e non — che operano in modo interdipendente.
Questa configurazione reticolare rappresenta al tempo stesso una risorsa e una criticità: consente infatti di mobilitare competenze e risorse eterogenee, ma introduce rilevanti problemi di coordinamento e integrazione, soprattutto nelle situazioni operative più complesse.
È importante sottolineare come lavorare “in rete” non significhi automaticamente funzionare “come un sistema”. In assenza di adeguati meccanismi di coordinamento, il rischio è quello di una semplice coesistenza di organizzazioni, ciascuna operante secondo logiche proprie, piuttosto che di un insieme coerente e integrato.
3. Quadro normativo e pianificazione
Il sistema AIB si sviluppa all’interno di un quadro normativo che attribuisce alle Regioni la competenza in materia di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi.
Tale quadro definisce le condizioni entro le quali il sistema organizzativo prende forma e opera, attraverso strumenti di pianificazione e regolazione delle attività.
In questo contesto, assume un ruolo centrale il Piano AIB, che disciplina l’organizzazione e le modalità operative degli interventi.
Parallelamente, la pianificazione di protezione civile, attraverso i Piani di Protezione Civile (PDC), svolge una funzione di raccordo tra il livello normativo e quello operativo, individuando scenari di rischio, strutture organizzative e meccanismi di coordinamento a scala territoriale.
Le attività di antincendio boschivo si collocano dunque all’interno del più ampio sistema di protezione civile, con il quale condividono logiche organizzative, strumenti di pianificazione e modelli di coordinamento.
4. Ruoli, interdipendenze e coordinamento
Nel contesto operativo degli incendi boschivi, i ruoli e le competenze non si presentano come rigidamente predefiniti, ma tendono a ridefinirsi in funzione delle condizioni operative.
Questa variabilità rappresenta una risorsa in termini di adattabilità, ma introduce un aumento della complessità organizzativa, legata alla presenza di interdipendenze tra attori, risorse e attività.
In presenza di elevata interdipendenza, emerge la necessità di una funzione di coordinamento capace di gestire tali relazioni, evitando disallineamenti e inefficienze.
Il coordinamento del sistema è esercitato a livello istituzionale, attraverso strutture che integrano componenti operative, volontarie e di protezione civile, all’interno di un modello multi-attore.
5. La funzione della regia
In condizioni di elevata complessità operativa, il sistema richiede una funzione di regia organizzativa.
Questa si esplica attraverso:
· la definizione della strategia
· il coordinamento delle azioni
· la gestione dei flussi comunicativi
· la costruzione di una coerenza operativa
La qualità della regia incide direttamente sull’efficacia del sistema, influenzando l’impiego delle risorse e l’esito delle operazioni.
6. Dalla complessità alla perdita di coerenza
Alla luce di quanto esposto, il problema principale negli interventi sugli incendi boschivi non è riconducibile a una condizione di caos operativo.
Più frequentemente, si osserva una progressiva perdita di coerenza del sistema, che si manifesta:
· nelle decisioni
· nelle comunicazioni
· nell’impiego delle risorse
In queste condizioni, il sistema continua a operare, ma con livelli ridotti di efficienza ed efficacia.
7. Conclusioni
Il sistema AIB rappresenta un caso emblematico di organizzazione complessa, caratterizzata da una struttura ibrida che combina elementi gerarchici e reticolari.
La sua efficacia non dipende esclusivamente dalla disponibilità di risorse o dalla definizione formale di ruoli e competenze, ma dalla capacità del sistema di operare come un insieme coerente, integrando i diversi livelli — normativo, pianificatorio e operativo — in un quadro unitario.
In questo senso, il problema centrale non è il caos, ma la perdita di coerenza: una condizione che non implica il collasso del sistema, ma ne riduce progressivamente la capacità di risposta.
Ne deriva che il miglioramento delle performance non può essere ricondotto unicamente al rafforzamento delle strutture formali o all’aumento delle risorse disponibili, ma richiede un intervento mirato sui meccanismi di coordinamento e sulle interdipendenze che caratterizzano il sistema.
La sfida principale consiste dunque nel trasformare una rete di attori in un sistema capace di funzionare in modo integrato.
È in questo passaggio — dalla rete al sistema — che si gioca la qualità della risposta agli incendi boschivi.
P.s. questo sostituisce un testo precedente contenete i specifici riferimenti di legge