giovedì 18 giugno 2026

Intervento presentazione del volume “Gli incendi sul Carso” di Alessandro Fattori

 Intervento di presentazione del volume

“Gli incendi sul Carso” di Alessandro Fattori

 

 

 

Buonasera a tutti,



    è per me un grande piacere essere qui oggi per presentare questo lavoro di Alessandro Fattori, dedicato a un tema tanto attuale quanto complesso: gli incendi boschivi in ambiente carsico.

    Quando si parla di incendi, spesso l’attenzione si concentra nei momenti di emergenza, quando le fiamme diventano visibili e ,purtroppo, distruttive.
Questo volume ci invita invece a compiere un passo ulteriore: comprendere il fenomeno, analizzarlo nelle sue cause profonde e nella sua evoluzione nel tempo.

    Uno degli elementi centrali che emerge dallo studio è che non esistono due incendi uguali.
    Ogni evento è caratterizzato da una combinazione specifica di fattori: condizioni climatiche, tipologia della vegetazione, caratteristiche del territorio e presenza dell’uomo.
Questa complessità rende evidente come non possano esistere soluzioni semplici o modelli operativi rigidamente applicabili.

    Il lavoro di Alessandro Fattori assume particolare rilevanza proprio perché unisce due dimensioni fondamentali:
da un lato l’analisi scientifica, fondata su dati, osservazioni e approfondimenti, dall’altro l’esperienza diretta sul campo, maturata in anni di attività operativa.

    Il territorio del Carso rappresenta, in questo contesto, un ambito di studio particolarmente significativo: un ambiente fragile, con condizioni climatiche specifiche, una vegetazione in parte altamente infiammabile e una forte pressione antropica.

    Ed è proprio il fattore umano che emerge come elemento determinante.
Gli incendi boschivi, infatti, risultano nella grande maggioranza dei casi, direttamente o indirettamente, riconducibili all’attività dell’uomo.

    Ne deriva una considerazione fondamentale: la gestione del fenomeno non può limitarsi alla fase dello spegnimento, ma deve fondarsi, soprattutto, sulla prevenzione, sulla conoscenza del territorio e sulla responsabilità dei comportamenti.

    Un ulteriore messaggio chiave di questo studio è che non esistono soluzioni miracolose. 

    Gli incendi boschivi sono il risultato di una pluralità di fattori: ambientali, climatici, sociali ed economici, e richiedono, pertanto, un approccio necessariamente integrato e multidisciplinare.

    In questo senso, assume particolare importanza il patrimonio di conoscenze costruito nel tempo, attraverso l’esperienza operativa, l’analisi dei dati e lo studio del territorio.
È su questo patrimonio che è necessario continuare a lavorare, con metodo e continuità, e questo volume ne rappresenta una sintesi significativa e una concreta testimonianza.

    Il libro si configura quindi non solo come uno studio tecnico, ma come uno strumento utile per: gli operatori del settore, le amministrazioni locali, il mondo del volontariato e, più in generale, per la comunità.

    In conclusione, questo lavoro rappresenta un patrimonio di conoscenze, costruito con competenza, esperienza e attenzione al territorio, e messo a disposizione della collettività.

    È da questo ordito di conoscenze e di consapevolezza che dobbiamo partire per rendere il nostro territorio più sicuro, costruendo un sistema di prevenzione e di risposta realmente efficace, come un abito sartoriale, tagliato su misura per il territorio che siamo chiamati a proteggere.

Grazie.

 

Lucio Ulian

 

Sgonico, 17 giugno 2026


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