Adulatori e demagoghi
Aristotele
“[...] nella somiglianza e nell'analogia tra il demagogo e l'adulatore. Entrambi infatti hanno una grande potenza presso i loro padroni, gli adulatori presso i tiranni e i demagoghi presso il popolo che abbia questa posizione nella città. La causa di ciò risiede nel fatto che i decreti e non le leggi sono sovrani, in quanto tutto viene portato dinanzi al popolo; e costoro possono diventare potenti perché il popolo è padrone di tutto ed essi sono padroni dell'opinione del popolo, che li obbedisce. Inoltre coloro che accusano i magistrati dicono che il popolo deve giudicare e questo accoglie volentieri l'invito, sicché vanno a pezzi tutte le istituzioni politiche."
Aristotele, “Politica”, BUR 2008, p. 341.
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