Una sera
Alcune foglie
secche –
piano,
dolcemente;
qualche rametto –
sì, così.
Freddo –
cerco un po’
di tepore.
Qualche legno,
lieve fiamma
su una carta,
il calore –
su
verso il cielo.
Camino –
ora tiepido –
aspira,
con avidità,
i primi
fumi.
Dolcemente
la carta
si avvicina
alle foglie –
ormai pronte
ad accogliere
la fiamma.
Leggero crepitio
annuncia:
legno
e
brezza
si uniscono
allo scoccare
della scintilla.
Boato
sempre più forte:
le fiamme
si sprigionano,
i rametti avvampano,
un crescendo inarrestabile –
tempesta senza controllo –
sempre più forte.
Rosso
e
giallo,
la potenza
si esprime –
le dimensioni
scompaiono.
Un’ultima
fiamma
urla
la sua passione.
Poi
tutto
si
placa.
Il fuoco
arde
ancora –
sereno.
Calde braci
ci avvolgono
con il tepore
di un tenero
abbraccio.
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