Sorgono
improvvise
immagini vaghe:
richiami
di pensieri nascosti.
Paure inconfessate
rendono fragile
l’illusione del reale.
Guardo il selciato:
era di pietra.
Ora vedo fantasmi
riflessi nell’acqua.
Vago
senza sosta.
La pioggia incessante
gela le ossa.
Tenero,
l’abbraccio dell’incertezza
che mi accompagna.
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