Ritengo sia necessario capire a tutto tondo quello che sta accadendo e capirne i motivi, in modo da avere delle conoscenze e degli strumenti utili per il futuro.
Ho individuato alcuni angoli visuali e alcuni quesiti per comprendere meglio:
1. la situazione climatica: da una parte queste condizioni, sul Carso si sono presentate ciclicamente, ad. Es 1988, 1989, 1993, 2001, 2004 e 2012, dall’altra il pericoloso aumento della temperatura del nostro pianeta.
2. Lo stato della vegetazione, con il notevole aumento di massa combustibile secca, dovuta a vari motivi: abbandono del territorio, modificazione della vegetazione causata dal clima.
3. Cause dei possibili inneschi: per il Carso possibile mancanza di cura nel eliminare massa infiammabile a fianco delle rotaie ferroviarie, sensibilizzazione delle persone al fine di non avere condotte che possano portare a inneschi di incendi boschivi.
4. Quali organizzazioni sono in gioco, dal momento che per questi eventi ci deve essere la totale sinergia degli attori: come, queste organizzazioni si interfacciano? Quali sono i ruoli e le responsabilità , Come si armonizza la loro azione?
5. Essendo la direzione dell’evento un nodo cruciale per gli esiti dell’intervento: questa è definita in maniera Chiara e inequivocabile?
6. L’organizzazione operante che viene, per ognuno di questi eventi, costituita sul momento e volta per volta: è in grado di spegnere il fuoco impiegando le minori risorse possibili nel minor tempo possibile?
7. Sono frenate azioni inconsulte o, in ogni caso, dannose per l’economia dell’intervento?
8. Viene curata la bonifica?
9. I mezzi, le tecniche e le strategie sono adeguate? Cosa servirebbe?
La foto si riferisce al grande incendio di Jamiano di una ventina di anni fa.

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