sabato 2 maggio 2026

 La carovana dei facchini

-Gorizia-

Ombre
del passato.

Cerchio
che si muove.

Voci,
eco remoto.

Sguardi solitari,
pieni di
libertà.

Forza
che esplode.

Sudore
impregna
vecchie maglie.

Mare
di sacchi
su schiene
dritte:
come grani
di sabbia
diventano
dune.

Orgoglio
sprezzante
verso
i potenti,
derisione
della vacua
ricchezza.

Incessante
vento
del tempo:
tutto muta,
tutto trasforma.

Ombre
del
passato –
vi ho visto,
come un tempo,
nell’atrio
della stazione:
un cerchio di facchini
che attendevano
una chiamata.

In quel cerchio,
fra quegli sguardi
orgogliosi,
pieni di libertà,
ho visto
i miei occhi.

Un brandello
di gioventù
vagherà –
senza fine –
con quello sguardo.


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