La carovana dei facchini
-Gorizia-
Ombre
del passato.
Cerchio
che si muove.
Voci,
eco remoto.
Sguardi solitari,
pieni di
libertà.
Forza
che esplode.
Sudore
impregna
vecchie maglie.
Mare
di sacchi
su schiene
dritte:
come grani
di sabbia
diventano
dune.
Orgoglio
sprezzante
verso
i potenti,
derisione
della vacua
ricchezza.
Incessante
vento
del tempo:
tutto muta,
tutto trasforma.
Ombre
del
passato –
vi ho visto,
come un tempo,
nell’atrio
della stazione:
un cerchio di facchini
che attendevano
una chiamata.
In quel cerchio,
fra quegli sguardi
orgogliosi,
pieni di libertà,
ho visto
i miei occhi.
Un brandello
di gioventù
vagherà –
senza fine –
con quello sguardo.
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